FIGURAZIONI IRREGOLARI - LA TERZINA - scrittura ed esecuzione

La terzina per definizione è una figura irregolare per eccesso ovvero tre figure di un dato valore devono stare nello spazio di due figure del medesimo valore; per esempio 3 crome (valore 3/8) devono stare nello spazio di 2/8 (1/4). Da queste poche parole già si capisce che i valori delle note o delle pause che formano la terzina, in fase di esecuzione avranno una durata inferiore rispetto al valore che esse hanno normalmente. La terzina è in assoluto la figurazione irregolare più utilizzata in musica, motivo per cui va compresa molto bene. Ho quindi deciso di trattarla in maniera approfondita in una lezione specifica.

LE SCALE MODALI (concetti generali - provenienza - costruzione - caratteristiche)

Le scale modali stanno molto a cuore ai musicisti moderni, in particolare ai musicisti jazz. Ciò nasce dal fatto che queste scale offrono grandi possibilità improvvisative. ...continua a leggere "LE SCALE MODALI (concetti generali – provenienza – costruzione – caratteristiche)"

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OBLIVION arrangiamento per orchestra scolastica

Oblivion (oblio in italiano) è un brano del compositore argentino Astor Piazzolla. Si tratta di un nuovo stile di tango, definito anche Tango Nuevo, profondamente introspettivo e struggente. ...continua a leggere "OBLIVION (Astor Piazzolla) arrangiamento per orchestra scolastica"

VOICINGS - concetti generali - 2 & 3 note piano voicings su cadenza II - V - I (voicings con e senza radici). In questo articolo si inizia lo studio dei voicings. È giusto parlare di inizio poiché ne esistono tanti tipi che differiscono tra loro per numero di note, posizione (stretta o aperta), note dell'armonia che ne fanno parte. Per entrare subito nel concetto di voicing bisogna pensare che nella musica jazz gli accordi sono scritti sotto forma di sigle e vengono costruiti seguendo regole precise.

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PRELUDIO N. 2 (George Gershwin) arrangiamento per orchestra scolastica. Questo brano pianistico è il secondo di tre brevi preludi per pianoforte scritti da George Gershwin, che furono eseguiti per la prima volta dallo stesso Gershwin presso il Roosevelt Hotel a New York City nel 1926. Gershwin ha dedicato i suoi Preludi di amico e consigliere musicale Bill Daly. ...continua a leggere "PRELUDIO N. 2 (George Gershwin) arrangiamento per orchestra scolastica"

PUNTO DI VALORE (singolo, doppio, triplo) scrittura ed esecuzione. Per definizione il punto di valore è un punto che posto a destra di una nota o di una pausa, prolunga il valore della nota (o della pausa) della metà del proprio valore. Il punto di valore è molto usato in musica sin dall'inizio del percorso di studi, sia dal punto di vista teorico che pratico, per cui suggerisco di studiarlo bene!

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LE ALTERAZIONI - fisse e transitorie (scrittura e applicazione). Per definizione le alterazioni sono simboli grafici che, come dice la parola stessa, hanno lo scopo di alterare il suono, in maniera fissa o transitoria (temporanea). Innanzi tutto le alterazioni vanno divise in due categorie:

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ARMONIZZAZIONE JAZZ IN '3 - '7 (fondamentale, terza, settima) regole generali - condotta delle parti - errori comuni. Per armonizzazione in '3 e '7 s'intende un'armonizzazione pianistica (ma non solo) a quattro voci, della melodia di uno standard jazz, che viene armonizzata utilizzando la fondamentale e le note guida; '3 e '7 dell'accordo (si può utilizzare anche la '5 solo sugli accordi diminuiti, semi diminuiti, aumentati). ...continua a leggere "ARMONIZZAZIONE JAZZ IN ‘3 – ‘7 (fondamentale, terza, settima) regole generali – condotta delle parti – errori comuni"

ACCORDI DI SETTIMA – gli accordi di settima costruiti su tutti i gradi delle principali scale maggiori e minori. Nelle precedenti lezioni dedicate al mondo degli accordi perfetti (triadi) è stata affrontata la costruzione di suddetti accordi sia allo stato fondamentale che con i rivolti, sia in posizione stretta che in posizione lata. ...continua a leggere "ACCORDI DI SETTIMA – gli accordi di settima costruiti su tutti i gradi delle principali scale maggiori e minori"