ANALISI DI UNO STANDARD JAZZ concetti generali

ANALISI DI UNO STANDARD JAZZ concetti generali. Quando si intraprende lo studio, ed in particolare l'analisi di uno standard jazz, il problema più grande è la confusione a cui si va incontro. Infatti, lo studente o l'appassionato di turno che cerca informazioni in internet riguardo l'analisi dello standard jazz, spesso si imbatte in spiegazioni che nella migliore delle ipotesi sono confusionarie ed incomplete. Queste spiegazioni talvolta non sono il frutto di un metodo pensato, provato e strutturato, ma della propria esperienza di studio, o sarebbe meglio dire di pratica jazzistica.

Lo studio è la comprensione di questa lezione prevedono una buona conoscenza di: tonalità, cadenze, successioni armoniche, gradi della scala, sigle (in inglese). Se non si ricorda qualcosa o si ritiene la propria conoscenza inadeguata, si suggerisce di ripassare tali argomenti, prima di andare avanti.

Analizzare uno standard jazz è un'operazione molto importante, in modo particolare ai fini dell'improvvisazione (sarebbe sempre opportuno analizzare un brano prima di suonarlo), che è strettamente legata alla melodia, alle strutture, agli accordi, alle progressioni, ai centri tonali, alle cadenze ed alle modulazioni; gli elementi che costituiscono uno standard jazz. Per chiarirsi bene le idee è fondamentale porsi alcune domande.

Cos'è uno standard jazz?

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2 pensieri su “ANALISI DI UNO STANDARD JAZZ concetti generali

  1. Salvatore Paolella

    l'introduzione è azzeccatissima è vero che in giro si trova tanto materiale che crea confusione, dal punto di vista didattico l'articolo è perfetto.

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